21 September 2017

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L’Elettronica è presente in officina da più di venti anni e la diagnosi elettronica è diventata lo strumento essenziale per il riparatore. Siamo passati dalla semplice centralina di controllo dell’iniezione, all’inizio degli anni 80, ad avere più di 50 centraline installate sullo stesso veicolo. La manutenzione periodica del veicolo, ad esempio, richiede l’azzeramento della spia della manutenzione, della qualità olio, delle pastiglie freni o l’impostazione del olio long life, un’altro esempio lo abbiamo con l’assetto del veicolo, che è un sistema meccanico elettronico integrato, per cui non è più sufficiente una semplice regolazione della meccanica del veicolo, ma anche che l’elettronica che governa il veicolo lavori sui nuovi valori delle geometrie. Ed ancora, la sostituzione della batteria, dei fari allo xeno, dei sensori di pressione pneumatici, dell’additivo gasolio, delle pastiglie freni, dei sensori di altezza delle sospensioni elettroniche, sono tutte operazioni che per essere eseguite nel modo corretto necessitano di essere realizzate interagendo con l’elettronica a bordo del veicolo mediante gli appositi strumenti di diagnosi. L’elettronica nel veicolo richiede quindi una sempre maggiore preparazione per gli operatori nell’ambito dell’interazione con il veicolo ed è per questo che l’autofficina CARDIC cerca continuamente di tenersi aggiornata mediante corsi di formazione per poter offrire ai suoi clienti le tecniche di diagnosi più’ all’avanguardia.